L’agopuntura è una tecnica terapeutica di origine millenaria che oggi trova spazio anche nella medicina contemporanea, soprattutto nell’ambito della gestione del dolore e come trattamento complementare in alcune condizioni.
Ma cos’è esattamente l’agopuntura? Come funziona? È dolorosa? E per quali disturbi può essere indicata?
Che cos’è l’agopuntura?
L’agopuntura è una tecnica che prevede l’inserimento di aghi molto sottili, sterili e monouso in specifici punti del corpo, chiamati agopunti. Nata nell’ambito della medicina tradizionale cinese, oggi viene utilizzata anche secondo un approccio integrato con la medicina contemporanea. L’obiettivo è stimolare specifiche risposte dell’organismo, in particolare quelle coinvolte nella modulazione del dolore e nella regolazione di alcune funzioni. L’agopuntura non deve quindi essere considerata un’alternativa alla medicina convenzionale, ma può rappresentare, quando indicata, una terapia complementare all’interno di un percorso medico personalizzato.
Come funziona l’agopuntura?
L’agopuntura agisce attraverso la stimolazione di specifiche terminazioni nervose presenti nei punti trattati. L’inserimento degli aghi invia segnali al sistema nervoso, contribuendo ad attivare i naturali meccanismi dell’organismo coinvolti nella modulazione del dolore. La stimolazione può favorire il rilascio di sostanze come le endorfine e influenzare i circuiti nervosi che regolano la percezione del dolore, contribuendo così a ridurne l’intensità. L’effetto dell’agopuntura non dipende però da un unico meccanismo: coinvolge diverse risposte del sistema nervoso e dell’organismo, che la ricerca scientifica continua a studiare.
In sintesi, attraverso gli aghi, l’agopuntura fornisce uno stimolo preciso che può aiutare l’organismo a modulare il dolore e alcune altre funzioni.
Come si svolge un trattamento di agopuntura?
Il trattamento inizia con una valutazione medica, necessaria per comprendere il disturbo, la storia clinica della persona, eventuali terapie già in corso e l’opportunità di ricorrere all’agopuntura. Una volta individuato il trattamento più appropriato, il medico seleziona gli agopunti da stimolare. Gli aghi vengono inseriti nella cute e lasciati in posizione per un determinato periodo di tempo, che può variare in base al trattamento e alla condizione da affrontare. Al termine della seduta, gli aghi vengono rimossi.
Per quali problematiche è utile l’agopuntura?
L’agopuntura viene utilizzata principalmente nell’ambito della terapia del dolore, ma può trovare applicazione anche in altri disturbi, sempre sulla base di una valutazione medica individuale.
Tra le principali condizioni per le quali può essere indicata rientrano:
- mal di schiena e lombosciatalgia;
- cervicalgia e altri dolori muscolo-scheletrici;
- cefalea ed emicrania;
- dolori articolari e muscolari;
- osteoartrosi;
- alcune forme di dolore neuropatico;
- fibromialgia;
- alcuni dolori post-operatori;
- dolori mestruali e dismenorrea;
- alcuni disturbi del sonno;
- condizioni correlate ad ansia e stress.
- in ambito sportivo, come supporto al recupero e alla funzionalità, con l’obiettivo di favorire una migliore performance.
L’agopuntura può inoltre avere un ruolo di supporto in ambito oncologico, ad esempio nella gestione di nausea e vomito associati alla chemioterapia e di alcuni dolori articolari correlati alle terapie ormonali. In questi casi, è importante sottolineare che l’agopuntura non rappresenta una terapia per il tumore, ma può essere utilizzata come supporto per la gestione di alcuni sintomi legati alla malattia o ai trattamenti.
L’obiettivo del trattamento è contribuire alla riduzione del dolore e al miglioramento della qualità di vita e della funzionalità, quando esistono indicazioni appropriate.
FAQ sull’agopuntura
L’agopuntura fa male?
Gli aghi utilizzati sono molto sottili e l’inserimento provoca generalmente una sensazione lieve e transitoria. Si possono avvertire un piccolo pizzicore, una pressione o un leggero formicolio.
Quante sedute di agopuntura servono?
Non esiste un numero di sedute valido per tutti. Il trattamento si articola generalmente in un ciclo di sedute, la cui frequenza e durata vengono definite dal medico in base alla condizione da trattare e alla risposta individuale. I risultati non si valutano quindi sulla base di una singola seduta, ma nel corso del ciclo terapeutico.
L’agopuntura è sicura?
Sì, quando viene eseguita da un medico adeguatamente formato e con aghi sterili e monouso. Gli effetti indesiderati più comuni sono generalmente lievi e transitori.
Per maggiori informazioni visita il nostro sito web alla pagina dedicata e per prenotare chiama il nostro Contact Center al +39 030 9904923 aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.






Io li fatti 20 anni fa’ sono andati bene non li ho più fatti
Avrò il ciclo dei bagni e fanghi da svolgere al centro termale Virgilio dal 25 settembre e volevo sapere se sarebbe possibile provare una seduta di agopuntura e quanto costa?
Gentile Anna,
il costo della valutazione specialistica + primo trattamento di agopuntura è di € 125. Per maggiori informazioni o per prenotare può chiamare il nostro Contact Center al +39 030 9904923 aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.
Avrei bisogno di sapere il prezzo a seduta e se è possibile prenotare tramite servizio sanitario con l’impegnativa dal medico. Grazie
Gentile Ambra,
l’agopuntura non è accessibile tramite il Servizio Sanitario Nazionale, pertanto non è possibile effettuare il trattamento con impegnativa del medico.
Il costo della valutazione specialistica + primo trattamento di agopuntura è di € 125. Successivamente è possibile proseguire con pacchetti da 1, 3 o 5 sedute.
Per conoscere i costi dei singoli pacchetti può consultare il nostro sito alla pagina dedicata
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