BPCO: cos’è, sintomi e fattori di rischio
Tosse persistente, catarro frequente, fiato corto o quella sensazione di “avere meno respiro” durante attività quotidiane vengono spesso sottovalutati o considerati una semplice conseguenza dell’età, del fumo o della stanchezza. In molti casi, però, questi sintomi possono essere legati alla BPCO, la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva.
Si tratta di una patologia respiratoria cronica caratterizzata da un’infiammazione persistente delle vie aeree e da una progressiva riduzione della funzionalità respiratoria. La BPCO tende spesso a essere diagnosticata tardi, anche perché i sintomi possono comparire lentamente nel tempo e venire ignorati per anni prima di arrivare a un controllo specialistico.
Le malattie respiratorie croniche sono oggi in costante aumento e rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica. In Italia, la BPCO interessa milioni di persone e viene spesso diagnosticata tardivamente, quando i sintomi sono già presenti da anni. La prevalenza aumenta progressivamente con l’età, interessando circa il 7% della popolazione intorno ai 50 anni, il 12% a 60 anni e fino al 50% dopo i 70 anni.
Tra i principali fattori di rischio vi sono il fumo di sigaretta, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione professionale a polveri e sostanze irritanti e, più in generale, tutti quei fattori in grado di mantenere nel tempo uno stato infiammatorio cronico delle vie respiratorie.
Cure termali inalatorie per la gestione della BPCO
Accanto alle terapie farmacologiche e ai programmi di riabilitazione respiratoria, negli ultimi anni la ricerca scientifica ha approfondito il ruolo delle cure termali inalatorie con acqua sulfurea come supporto complementare nella gestione della BPCO.
Questa tipologia di acqua termale contiene idrogeno solforato (H₂S), una sostanza presente anche naturalmente nell’organismo e coinvolta nei processi di infiammazione e stress ossidativo.
Secondo la letteratura scientifica disponibile, l’acqua termale sulfurea contribuisce a:
● favorire la fluidificazione delle secrezioni bronchiali grazie all’azione mucolitica;
● sostenere la clearance mucociliare, il naturale sistema di difesa e “pulizia” delle vie respiratorie;
● contrastare lo stress ossidativo tipico delle patologie respiratorie croniche;
● esercitare un’azione antinfiammatoria sulla mucosa respiratoria.
Acqua sulfurea e vie respiratorie: le evidenze scientifiche
Tra gli studi più rilevanti sul tema vi è lo studio pubblicato nel 2013 da un gruppo di ricerca dell’Università di Ferrara, che ha valutato gli effetti delle inalazioni con acqua termale sulfurea in pazienti con BPCO moderata-severa.
I risultati hanno evidenziato:
● una riduzione dell’irritazione e dello stress a livello delle vie respiratorie;
● un miglioramento dei sintomi respiratori percepiti dai pazienti;
● benefici osservabili anche a distanza di alcune settimane dal trattamento.
Negli ultimi anni, ulteriori ricerche sperimentali hanno approfondito il ruolo dell’idrogeno solforato nei processi respiratori cronici, evidenziandone possibili effetti antinfiammatori, antiossidanti e protettivi sulle vie aeree. Alcuni studi hanno osservato come questa sostanza possa contribuire a contrastare i meccanismi di infiammazione cronica e di danno bronchiale associati al fumo di sigaretta, mentre altre ricerche suggeriscono un possibile effetto protettivo sulle cellule dell’epitelio respiratorio e sulla funzionalità delle vie aeree. (*)
Le evidenze disponibili suggeriscono quindi un beneficio delle cure termali inalatorie soprattutto sul controllo dei sintomi, sulla gestione delle secrezioni bronchiali e sul benessere respiratorio generale.
BPCO e qualità della vita: il ruolo delle cure termali
Nella gestione della BPCO, uno degli aspetti più rilevanti riguarda il mantenimento della migliore qualità di vita possibile. La progressiva difficoltà respiratoria può infatti limitare anche attività quotidiane semplici, riducendo autonomia, movimento e tolleranza allo sforzo.
In questo contesto, le cure termali inalatorie rappresentano un supporto integrato utile ad alleviare alcuni sintomi respiratori, contribuendo a migliorare la percezione del respiro e il comfort respiratorio quotidiano.
Soprattutto nei casi più avanzati o nelle fasi di riacutizzazione, può essere indicata anche la ventilazione polmonare come supporto alla respirazione.
Si tratta di una tecnica che aiuta i polmoni a lavorare in modo più efficace. Attraverso dispositivi dedicati, il respiro del paziente viene supportato, facilitando le fasi di inspirazione ed espirazione. Durante la terapia viene erogato al paziente ossigeno medicale e un mix di acqua termale e farmaci a varie concentrazioni. L’obiettivo è migliorare la gestione dell’aria nei polmoni, ridurre la sensazione di affanno e sostenere la funzione respiratoria.
L’ambiente termale favorisce inoltre continuità terapeutica, educazione respiratoria e maggiore attenzione alla gestione della patologia cronica nel lungo periodo.
Presso il Therapy District, il centro della salute di Terme di Sirmione, è possibile intraprendere percorsi dedicati alla salute respiratoria e alle cure inalatorie termali, con
il supporto di professionisti specializzati e trattamenti basati sull’acqua termale sulfurea salsobromoiodica.
Un approccio integrato pensato per accompagnare nel tempo chi convive con disturbi respiratori cronici e desidera prendersi cura del proprio respiro.
Per informazioni o per prenotare un percorso di cure termali, è possibile contattare il nostro Contact Center al +39 030 9904923 aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17 o compilare il form dedicato alle prenotazioni.
* Studi di riferimento:
● Marabini A. et al., University of Ferrara, 2013 – effetti delle inalazioni con acqua termale sulfurea nella BPCO moderata-severa.
● Guan R. et al., Redox Biology, 2020 – ruolo dell’idrogeno solforato nel contrastare il rimodellamento delle vie aeree e i danni da fumo.
● Lin F. et al., Frontiers in Molecular Biosciences, 2022 – effetti protettivi dell’idrogeno solforato sulle cellule dell’epitelio bronchiale e sui processi infiammatori cronici delle vie respiratorie.





