La terapia termale non dipende solo dall’acqua, dai fanghi o dalle cure inalatorie. Dipende anche dall’ambiente in cui viene effettuata. Negli spazi dedicati ai trattamenti, il microclima rappresenta un elemento fondamentale per garantire efficacia terapeutica e comfort al paziente.
Negli ultimi anni, tuttavia, le stagioni calde sono diventate progressivamente più intense. Le temperature estive raggiungono picchi che, rispetto a dieci o vent’anni fa, rendono più complessa la gestione ottimale degli ambienti interni, incidendo sul benessere durante lo svolgimento delle cure. Per rispondere a questa evoluzione climatica e mantenere elevati standard qualitativi, abbiamo installato nuove pellicole antisolari sui vetri delle aree dedicate alle terapie. Un intervento che contribuisce a stabilizzare la temperatura degli ambienti e a garantire condizioni più adeguate allo svolgimento dei trattamenti.
Perché intervenire proprio sui vetri?
Durante la stagione più calda, l’irraggiamento solare diretto attraverso le superfici vetrate aumenta significativamente la temperatura interna degli ambienti. In spazi dove è presente un ambiente caldo-umide dato dalle cure termali, l’eccesso di calore e l’aumento della temperatura esterna può incidere sulla percezione di comfort. L’installazioni di pellicole antisolari permette di ridurre l’ingresso dei raggi solari e il conseguente surriscaldamento, mantenendo allo stesso tempo la luminosità naturale degli ambienti.
Perché non utilizzare l’aria condizionata?
La risposta è semplice: in ambito termale il microclima è parte integrante della terapia. Nella zona fanghi e bagni termali, i trattamenti vengono effettuati a temperature elevate (es. i fanghi vengono applicati intorno ai 45°C). Dopo il trattamento, il corpo si trova in una fase di intensa vasodilatazione e di adattamento per mantenere costante la termoregolazione. Un brusco abbassamento della temperatura ambientale potrebbe creare uno sbalzo termico non ideale.
Allo stesso modo, nell’area dedicata alle cure inalatorie, parliamo di pazienti che spesso presentano sinusiti, riniti o infiammazioni delle vie respiratorie. Passare da un ambiente esterno caldo a un locale fortemente climatizzato potrebbe risultare controproducente, soprattutto per mucose già sensibili, e portare ad un peggioramento della sintomatologia.
Per questo motivo, l’utilizzo dell’aria condizionata non rappresenta la soluzione più coerente con la natura delle terapie erogate.
In ambito termale ogni dettaglio conta. Anche la luce che entra da una finestra.




