Durante le feste è del tutto normale mangiare più del necessario.

Aumentano le occasioni per stare in casa, con la propria famiglia, ci si muove meno e si cucina di più, soprattutto piatti della propria tradizione. Terminate le festività, però, si può maggiormente avvertire stanchezza, gonfiore, sensazione di pesantezza e a volte anche acidità e irregolarità intestinale.

Il desiderio è quindi quello di disintossicarsi subito, ricorrendo a diete restrittive, fatte di simil-digiuni, pasti sostitutivi, liquidi e beveroni vari. Niente di più sbagliato!

Prima di tutto, dobbiamo ricordarci che non si ingrassa da Natale a Capodanno, ma se proprio, da Capodanno a Natale. Non ha alcun senso sottoporsi a 7 – 10 giorni di dieta detox, se poi, una volta terminati, non si continua a mangiar bene.

Inoltre, è molto importante non dimenticare che a svolgere le vere funzioni di detossificazione, ci pensano i nostri fegato e reni.

Quello che possiamo fare, è quindi favorire il lavoro di questi organi, riequilibrando anche gli ormoni e offrendo al metabolismo una corretta ripartenza.

Come disintossicarsi

disintossicarsi

  • Consumare più verdura, in particolare, quella amara, ad azione coleretica e colagoga, che significa stimolare la produzione e il flusso della bile, favorire l’eliminazione del colesterolo, aiutando l’organismo a liberarsi dalle tossine.
  • Inserire la frutta secca nella nostra dieta. Noci, mandorle, nocciole, ecc., aiutano a tenere sotto controllo l’ormone insulina. Sono perfette come spuntini o da aggiungere alle nostre colazioni.
  • Utilizzare spezie ed erbe aromatiche, che stimolano il metabolismo, contrastando i radicali Aggiungiamole ai nostri piatti, ci aiutano anche a digerire meglio la fibra di alcune verdure e legumi.
  • Non dimenticarsi che i grassi sono fondamentali, ma devono essere sempre di qualità. L’olio extravergine d’oliva rallenta l’assorbimento dei carboidrati e non deve pertanto mai mancare nella nostra dieta. Se gradite, anche le uova aiutano i reni e il fegato nelle loro funzioni.

I pranzi e le cene delle feste causano inevitabilmente, inoltre, maggiore ritenzione idrica. Depurarsi significa anche contrastarla e come alimentazione, possiamo agire su più fronti.

  • Ridurre il sale aggiunto, aiutandoci con le già citate spezie ed erbe
  • Limitare fortemente i prodotti confezionati già salati, come formaggi, salumi, cibi in scatola, dadi da cucina, merendine, grissini e altri prodotti da forno.
  • Consumare frutta fresca e più verdura cruda o appena scottata, che a differenza di quella cotta e bollita, trattiene meno acqua, ostacolando un’ulteriore
  • Bere più acqua, almeno 1 litro e mezzo al Soprattutto in inverno, si beve spesso troppo poco.

E se vogliamo aiutarci con qualche tisana?

  • Il finocchio e la malva, possono aiutare l’intestino;
  • la pilosella, betulla e centella, i reni;
  • il cardo mariano, il tarassaco e il carciofo, il fegato.

Da valutare sempre con il proprio medico se si soffre di specifiche patologie e si assumono farmaci.

Il percorso detox è molto più ampio e non riguarda solo una specifica dieta. In generale, è meglio evitare quelle troppo restrittive e concentrarsi anche su alcuni buoni propositi per l’anno nuovo.

  • Riduciamo lo zucchero, prestando attenzione soprattutto ai cibi confezionati e alle bevande, anche se ipocaloriche (compresi i succhi di frutta). Durante le feste i dolci sono stati sicuramente.Va molto bene invece, ad esempio, un pezzo di cioccolato fondente (80% di cacao) come spuntino.
  • Organizziamo i pasti, limitando il più possibile le pause pranzo fatte con pizze, focacce e panini.
  • Facciamo sempre colazione, dedicandole il giusto tempo.

E in ultimo, non solo alimentazione

  • Non abbandoniamo l’attività fisica, anche se la riprendiamo a ritmi più lenti. Essere costanti nello sport ci permette di mantenere attivo il metabolismo.
  • Quando possibile, dedichiamo del tempo a piccole attività che ci fanno stare.

Servizio nutrizionale alle terme

Valutazione nutrizionale, che prevede l’anamnesi personale e familiare, il rilevamento delle abitudini alimentari, l’erogazione di consigli nutrizionali e di suggerimenti sugli stili di vita. Infine, è previsto un piano alimentare personalizzato, stilato sulle singole esigenze, da seguire poi a casa.

Valutazione antropometrica: misurazione di altezza, di circonferenza vita e tramite bilancia impedenziometrica, di peso, di indice di massa corporea, delle masse magra, muscolare e grassa e di tutti i valori più rilevanti.

Si possono svolgere anche alcuni esami:

 Rilevazione di glicemia, colesterolo Totale, Hdl, Ldl e di trigliceridi, mediante prelievo di sangue capillare dal dito della mano.

Stick rapido urine: in un unico stick, rilevazione di leucociti, nitriti, urobilinogeno, proteine, pH, sangue, gravità specifica, chetoni, bilirubina, glucosio, acido ascorbico.

Presso lo stabilimento Virgilio e gli alberghi di Terme di Sirmione dispongono del servizio di nutrizione con la dott.ssa  Emanuela Cofano. Si raccomanda la prenotazione della visita per tempo.