La postura è la posizione che assume il corpo nello spazio e la relazione tra le varie parti di esso, quali testa, dorso e zona lombare, al fine di garantire la posizione eretta e il movimento.

Il più delle volte, il concetto di postura viene dato per scontato, dal momento che questo è regolato da posizioni e movimenti automatici, a cui non pensiamo e che, spesso, trascuriamo.

Tuttavia, una postura scorretta comporta rischi e conseguenze per la salute del nostro corpo soprattutto nei bambini la cui struttura in fase di crescita subisce tanti cambiamenti e adattamenti. Le problematiche posturali possono derivare da atteggiamenti scorretti, che spesso vengono mantenuti in modo continuato o ripetuto nel tempo, portando a fastidi o dolori o, in alcuni casi, a vere e proprie patologie.

Un importante fattore che incide sulla scorretta postura dei bambini è senz’altro l’utilizzo del computer.

Negli anni 80 nasce la “generazione digitale”(DG) e corrisponde all’affermarsi dei personal computer e delle moderne tecnologie

Oggi parliamo di “generazione touch” e corrisponde a bambini nati negli ultimi 3-4 anni, parallelamente all’avvento dei tablet, dello smartphone e delle apparecchiature con display di tipo tattile.

La tecnologia digitale offre ai bambini e agli adolescenti la possibilità di divertirsi con giochi sempre diversi e graficamente attraenti, di ascoltare musica, di navigare in internet e ora anche a di fare didattica scolastica , risulta dunque importante  per i genitori  far osservare alcune regole al proprio figlio:

  • Regolare la seduta  in modo che gli occhi siano all’altezza del bordo superiore dello schermo;
  • la sedia deve avere uno schienale per appoggiarvi la schiena e farla riposare;
  • mantenere gli avambracci, i polsi e le mani allineati davanti la tastiera, evitando di piegare e angolare i polsi;
  • l’allineamento di braccio/avambraccio e gamba/coscia ciascuno deve essere a 90° per cui è importante controllare l’altezza della scrivania e della sedia;
  • gli avambracci devono essere appoggiati sul piano e non sospesi;
  • per i più piccoli è utile mettere a disposizione un poggiapiedi;
  • una coperta o un maglione arrotolato intorno alla vita può essere utile a sostenere la parte bassa della  schiena;
  • distrarli in modo che sgranchiscano le gambe regolarmente;
  • non stiano più di 30 minuti senza concedere un po’di riposo ai loro occhi;
  • Invitarli poi a guardare lontano che favorirà il riposo e l’idratazione degli occhi;
  • far attenzione che la luce non provenga ne dalle spalle ne difronte, meglio una luce diffusa o laterale (la finestra) per evitare riflessi fastidiosi o abbagliamenti.

Nell’utilizzo di tablet e smatphone:

  • limitare il tempo di digitazione continuata e quindi effettuare frequenti pause;
  • evitare questi dispositivi per scrivere testi lunghi;
  • evitare attività prolungate di lettura sullo smartphone per non affaticare gli occhi;
  • ricordarsi di utilizzare gli auricolari regolando bene il volume, evitando i livelli elevati.

L’osteopatia per i bambini in età scolare

L’osteopatia è di aiuto per la prevenzione delle problematiche posturali in fase di crescita.

I  trattamenti osteopatici delicati e non invasivi hanno lo scopo di migliorare il movimento, ridurre le tensioni fasciali del corpo e migliorare l’assetto posturale del piccolo paziente, evitando eventuali problematiche  nell’età adulta.